Chi siamo

Autotorino è libertà in movimento.
“In molti vendono auto, noi preferiamo dare forma e libertà ai desideri dei nostri clienti, accompagnando verso la giusta scelta le loro emozioni”
In questa frase del Presidente Plinio Vanini è riassunta la filosofia del Gruppo, la cui storia è iniziata nel 1965 a Morbegno SO, da una singola concessionaria auto, sino a diventare nel 2015 il primo Concessionario in Italia e, nel 2017, prima realtà italiana ad entrare nel novero dei 50 maggiori Dealer europei della IDCP 2017 Guide to Europe’s Biggest Dealer Groups.
Oltre cinquant’anni di storia resa possibile grazie alla convinzione che le migliori energie vengano dai giovani e dalle oltre 1600 persone che animano l'azienda.
Un percorso che nel 2019 si unisce, grazie ad una profonda condivisione di valori e di spirito di servizio, Autostar.
Prende così corpo una realtà solida e organizzata su 5 regioni del Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli), in grado di affrontare le sfide del mercato moderno dedicando la massima qualità di servizio al pubblico.

La Storia
Dal 1965 ad oggi abbiamo scritto una storia di costante sviluppo.
Non da soli, ma grazie alle migliaia di Clienti che hanno scelto di acquistare una vettura a partire dalla prima officina Autotorino di Morbegno (SO), poi nella crescente rete delle nostre concessionarie, affidandosi anche ai servizi di assistenza ed alle opportunità assicurative e finanziare proposte dai nostri consulenti.
Un percorso reso possibile dalla costante condivisione della sfida ad un mercato in continua evoluzione con donne e uomini che nutrono il medesimo desiderio di costruire una realtà in grado di competere attraverso la qualità dei servizi offerti. Abbiamo saputo infatti unire nella nostra realtà esperienze e potenziale di aziende e persone, per meglio concentrarci su quanto di più importante v'é nella nostra missione: prestare attenzione alle esigenze di ciascun Cliente, al quale offrire risposte su misura, sempre più evolute e flessibili.
Se il tempo accelera, non vogliamo che ci sfugga.
